Sei film targati Paul W. S. Anderson, un reboot (Welcome to Raccoon City) e una serie Netflix. Sono tanti i prodotti audiovisivi in live action legati al celebre franchise videoludico Resident Evil realizzati negli ultimi vent’anni, eppure nessuno di questi è mai riuscito a catturare realmente lo spirito del survival horror di Capcom. È qui …
Dopo il piacevole esordio La rivincita delle sfigate e il disastroso passo falso di Don’t Worry Darling, un film sgangherato e fuori da ogni logica tanto narrativa quanto estetica (presentato, peraltro, nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia), Olivia Wilde torna dietro la macchina da presa con The Invite, remake del film spagnolo Sentimental …
Nel 1986 Clive Barker pubblica il romanzo breve Schiavi dell’inferno, una delle opere più interessanti della sua carriera. La capacità dello scrittore inglese di proporre ai suoi lettori una convincente commistione tra la sfera sessuale e l’orripilante, il macabro, il sovrannaturale si presenta nelle pagine del suo racconto attraverso un forte ricorso al show, don’t …
Ildikó Enyedi con Silent Friend propone un’opera multiforme che attraversa più di un secolo di storia. Lo fa con tre racconti apparentemente autonomi, legati dalla presenza silenziosa di un ginkgo nel giardino botanico di Marburgo, un’antica città universitaria tedesca. L’albero è il vero punto di raccordo dell’opera, quasi un dispositivo attraverso il quale la regista …
«Vi scrivo tutto ciò da un altro mondo, un mondo di apparenze. In qualche modo, i due mondi comunicano. La memoria è per uno ciò che la storia è per l’altro: un’impossibilità. Le leggende nascono dal bisogno di decifrare l’indecifrabile, i ricordi devono fare i conti con i loro deliri, le loro derive. Un istante …
Dopo Ho visto la TV brillare, Jane Schoenbrun torna sul grande schermo con Camp Miasma (Teenage Sex and Death at Camp Miasma il titolo originale), opera che inizialmente sembra voler giocare con le coordinate dello slasher per poi rivelarsi come qualcosa di profondamente diverso. Schoenbrun, infatti, propone un dramma dalle tinte umoristiche che abbraccia l’horror …
Robin Hood – Il prezzo del sangue è il pessimo adattamento italiano di un titolo veramente semplice e arduo da sbagliare, The Death of Robin Hood, ossia La morte di Robin Hood. Si tratta, di fatto, di un tradimento filologico che rischia, tramite una strategia di marketing che guarda distrattamente all’opera come un action flick, …
Damian McCarthy sembrava aver trovato, tra Caveat e Oddity, una propria voce autoriale all’interno del panorama horror contemporaneo. Ambientazioni isolate, spazi claustrofobici e una tensione costante costruita sull’attesa lasciavano intravedere un regista interessato a lavorare soprattutto sulle possibilità atmosferiche del genere. Con Hokum, tuttavia, emerge con chiarezza una sensazione ben diversa: quella che nei suoi …
Non sarebbe assolutamente corretto parlare di un film come Holy Motors (2012) cercando di incasellarlo nelle gerarchie e nelle tassonomie proprie del cinema di genere. L’opera diretta e sceneggiata da Leos Carax, infatti, si presenta come un’operazione estremamente originale nel suo tentativo di decostruire le dinamiche tradizionali proprie del medium cinematografico, cercando di mettere in …
L’unica verità assoluta è che non esiste una verità assoluta. Eddie Jessup (un esordiente William Hurt) è un giovane psicopatologo che, durante il suo percorso di studi sulla schizofrenia, giunge a ritenere che gli stati alterati della coscienza siano reali e tangibili tanto quanto quelli di veglia. La sua ricerca lo porterà durante Stati di …










